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1. VALDAGNO: il centro più importante della vallata
dell'Agno, storica cittadina industriale, ormai sta perdendo
la sua funzione produttiva tradizionale.
Come altri centri della vallata è parte di un territorio
polverizzato, 'metropoli diffusa' che da Montecchio M. - che
fa da raccordo con la pianura - arriva fino alle pendici
delle Prealpi.
La storica industria tessile
Marzotto (foto a destra in basso) ha fortemente ridotto la sua
manodopera ed è orientata soprattutto a centro direzionale
della sua rete produttiva multinazionale nel settore delle
confezioni e tessile.
L'apparato produttivo è costituito oggi, oltre che dalla
grande fabbrica, dalla zona industriale, dagli uffici, dai
punti vendita commerciali, dall'edilizia, dai mille punti in cui la vita
si riproduce (istruzione,
sanita', assistenza...). |

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2. Lavoratori locali e migranti (tra cui molte
badanti), uomini e donne, precari e
stabili, partecipano del nuovo tessuto produttivo allargato.
La forza lavoro è caratterizzata da elevata mobilità territoriale
lungo la direttrice nord-sud della vallata.
Dobbiamo
considerare sempre più centrale nella produzione la città e
la vallata come dimensione sociale;
il nuovo modello
comprende come settore guida la produzione immateriale
ed è integrato a livello di tutto il territorio, nel quale si
scambiano informazioni e merci su scala sempre più
ampia e socializzata.
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3. La
produzione diventa così sempre più legata alla vita in
quanto tale ed è in questa ottica che si può capire
l'importanza sempre maggiore assunta dalle lotte sul terreno biopolitico, ai conflitti sull'uso dei beni naturali e
ambientali - che sempre più vengono messi sotto tiro per
essere sfruttati - vedi nuove aree edificabili dell'ex
parco della Favorita (foto a fianco) e dell'area
verde del
Grumo e la progettata
cava di
ghiaia del Monte Civillina.
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4. La
nuova Autostrada Pedemontana, che fa parte della direttrice
di traffico
internazionale
'Corridoio 5' tra Barcellona e Kiev e che,
secondo i progetti, dovrebbe attraversare
la vallata da sud fino a Cornedo è già un altro punto critico
dello scontro.
In questo caso il territorio (un bene comune) viene messo a valore e
sfruttato a fini di profitto privato (ceduto a grandi imprese che lo utilizzano per
costruire un'autostrada a pagamento di cui incasseranno i
profitti).
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PROGETTO
EDILIZIO AL MAGLIO DI SOPRA - vai al nuovo blog:
Grumo Libero
Nuovo elettrodotto di alta tensione
a Valdagno: lavori nella strada
Via Cornetto- Lucchetta - Novella. In
seguito all'opposizione degli
abitanti l'elettrodotto è stato
interrato. Rimane la nocività (elettrosmog)
comunque: vedi
qui
e
qui

Nuovi lavori in centro
a Valdagno: il cemento
continua ad avanzare. Non importa che la Terra sprofondi o il cambio
climatico, solo una cosa importa. 'Sviluppo'.
 
SCUOLA:
30/10/2008 Riprendiamoci lo
sciopero - Video e foto
manifestazione a Valdagno
Anche a Valdagno come in tutta Italia è
arrivata l'Onda: manifestazione di 1000 persone il
30/10/2008, nel giorno dello sciopero generale della scuola.
La manifestazione più importante della provincia dopo quella
di Vicenza.
Insegnanti, studenti, genitori delle
scuole superiori e inferiori non accettano i tagli alla
scuola. Si organizzano autonomamente a partire dai loro
interessi (di cui sembrano oggi più consapevoli dopo anni di delega
e indifferenza) difendendo allo stesso tempo un bene comune.
Si dimostra che è possibile e necessario organizzarsi e
lottare. Siamo all'inizio ma la partenza è buona! Ecco qui
sotto foto e video inviateci da una nostra collaboratrice:
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